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Gli Atti nel Divin Volere: per impetrare la Venuta del Regno

Venga il Tuo Regno!

27/12/2018
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Uno solo il desiderio di Dio, uno solo il Suo intento, se non quello di stabilire il suo Regno d’amore sulla terra, in mezzo alle creature e a bene loro, perché ognuna di esse abbia vita divina come diritto, riscattato da suo Figlio Gesù con la sua stessa Vita, la sua morte in Croce, testimoniato con la sua Resurrezione. La vita nella Divina Volontà,spiega Gesù a Luisa, è dare Dio a Dio, è sbocco divino e trasformazione della natura umana in divina, comunicazione di virtù creatrice, abbracciare l’Infinito, elevarsi nell’Eterno. Il vivere nel Volere Divino è il richiamo di tutti gli atti delle creature nell'unità della Divina Volontà. E chi vive nel Fiat Divino, abbracciando tutto e tutti, otterrà da Dio questo gran bene.

Ciò che Egli raccomanda a Luisa e a chiunque verrà a conoscenza deldono della sua Divina Volontà è di non uscire mai da Essa, perché, essendo il suo Volere eterno, ciò che si fa nella Divina Volontà acquista un valore eterno, immenso, infinito, e fermezza nel chiedere, perché questa virtù forma la vita del bene che si chiede, dispone l'anima a ricevere il bene che vuole e muove Iddio a dare il dono che si chiede.

Con i tanti ripetuti atti e preghiere che la creatura fa, forma in sé la vita, l’esercizio, l’abitudine del bene che chiede. Iddio, vinto dalla fermezza del chiedere le fa il dono e, trovando nella creatura, in virtù dei suoi atti ripetuti, come una vita del dono che le fa, converte in natura il bene chiestoela creatura si sente posseditrice e vittoriosa, trasformata nel dono che ha ricevuto. Perciò il chiedere incessantemente il regno della Divina Volontà forma nell’anima la sua stessa vita, la vita del suo amore; e col chiedere per tutti il regno della Divina Volontà è preludio che gli altri possono ricevere il gran dono del Fiat Supremo.

Vero è che la difficoltà maggiore per l’anima sta proprio nel suo mantenersi ferma nella Divina Volontà, ma quanto è consolante e soprattutto che nuova meraviglia è trovare negli Scritti un’altra rivelazione di Gesù: che nulla va perduto o distrutto nella Divina Volontà. Come sono inseparabili la luce ed il calore … così gli atti della creatura fatti in Essa sono inseparabili dal Divin Volere, e poiché, la Divina Volontà, non è soggetta ad estinguersi, perché è luce eterna ed immensa, gli stessi atti restano eterni, anche se l’anima dovesse uscire dalla Divina Volontà.

Perciò quando Adamo peccò, uscì dalla Divina Volontà, ma gli atti suoi restarono in Essa. Col cadere nel peccato, non furono distrutti questi atti, queste sue ricchezze, questa gloria ed amore perfetto che aveva dato al suo Creatore, anzi in virtù di essi e del suo operato fatto nel Fiat Divino, meritò la Redenzione. No, non poteva restare senza Redenzione chi aveva anche per poco posseduto il Regno della Volontà Suprema. Chi possiede questo regno entra in tali vincoli e diritti con Dio, che Iddio stesso sente con lui la fortezza delle sue stesse catene, che, legandolo, Gli impediscono di disfarsi di lui.Ciò che entra nella Divina Volontà, perde la vita in Essa, forma la sua stessa vita, perde i diritti di uscire.

Fino a tanto che l’anima resta nel Divin Volere, i suoi atti sono di Dio e sono suoi, ma se ne uscisse perderebbe i diritti e siccome sono stati fatti nel regno della Divina Volontà e non nell'umano volere, resterebbero diritti del Divin Volere, anche se si vedrebbero e sarebbero conosciuti come fatti dalla creatura … e non c'è forza né umana né divina, che possa fare uscire e separare un atto fatto dalla creatura nella Divina Volontà.

Essi servono per l’anima che li compie, ma devono servire come atti primi, come modelli di chi deve vivere nel regno del Fiat Divino. Sono atti sempre vivi poiché animati dal Divin Volere, poiché formati dal Divino Artefice.

Sono atti che contengono una potenza divina; potenza che viene dallo stesso Gesù il quale,con somma gelosia d’amore, sta intorno all’anima e, quando la vede disposta a fare i suoi atti nella Sua Volontà, prima che(essa)cominci l’atto vi fa scorrere la luce e la virtù della Divina Volontà …  come lo va formando, così la luce e la virtù divina lo investono … e come lo compie, la luce si suggella sopra e vi dà la forma di un atto divino.

L’atto nella Divina Volontà contiene un valore infinito, tanto che la stessa creatura che l’ha fatto non lo può racchiudere tutto in se stessa, si riempie e, non potendolo contenere, straripa e corre nella stessa immensità del Fiat Eterno che tutto involge.

Sono atti operosi, corrono ovunque e investono tutto e tutti. La Divina Volontà è dappertutto e gli atti fatti nella Divina Volontà corrono ovunque e in Cielo e in terra; corrono al passato, perché la Divina Volontà esisteva; al presente, perché nulla ha perduto della sua attività; al futuro, perché eternamente esisterà.Non sono mai oziosi, essi sono pregni di luce, d’amore, di santità, di dolcezza divina e sentono il bisogno di dar luce a chi vive nelle tenebre, di dar amore a chi è freddo, di dare la santità a chi vive nel peccato, di dare la dolcezza divina a chi si trova amareggiato. Questi atti, veri figli del Fiat Divino, non si fermano mai, girano sempre e, se occorre, anche secoli, per dare il bene che posseggono.

Così l’amore divino freme, geme, delira che la creatura viva nel Volere Supremo … sempre disposto al lavoro continuo per supplire a tutte le sue mancanze … perché nulla manchi di ciò che occorre per formare la Vita Divina sulla terra. Ma al contempo la creatura non può sottrarsi a voler far vita nella Divina Volontà, verrebbe a mancare la materia prima per formare la Vita Divina nei suoi atti … e siccome sono atti fatti insieme, Creatore con la creatura, operano da Dio e legano Dio e la creatura, Dio per dare e la creatura per ricevere, sono come pretesti all’ Amore Trinitarioper dire: “La creatura ci ha dato il luogo nell’atto suo, ci ha dato la libertà di farci fare quello che vogliamo”… e di regnare!

L’anima nella Mia Volontà si semplifica

ed insieme con Me si moltiplica in tutti, fa bene a tutti.

Oh, se tutti comprendessero il valore immenso degli

atti più piccoli, fatti nella Mia Volontà,

nessun atto si farebbero sfuggire.

 

 

FIAT!

Riccardina
Commenti
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Ultimi commenti 1 di 1
- 28/12/2018
Grazie infinite nel Fiat, Riccardina, per questi raggi di luce che riflettono in te per noi .......