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Atti nel Divin Volere: Fiat Creante-Redimente-Santificante

“In verità, in verità vi dico: anche chi crede in me, compirà le opere che io compio e ne farà di più grandi, perché io vado al Padre” (Gv 14,12).

28/11/2018
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Scrive Luisa che tutto è nella Divina Volontà ed Essa vuole operare in tutto. Per crescere in Essa, La si deve chiamare in tutto ciò che si fa, sia cosa naturale, sia spirituale, affinché estenda la sua Vita in tutto, in ogni nostro più piccolo atto. Senza per nulla diminuire, la Divina Volontà, alle anime che La invocano, dona il Suo Amore per farsi amare, la Sua santità per renderle sante, la Sua luce per eclissare le loro passioni, la loro volontà umana.

Ogni cosa creata (Fiat Creante), ogni atto dell’Umanità di Gesù (Fiat Redimente), ogni atto dello Spirito Santificatore (Fiat Santificante), contengono un infinito valore ed effetti per il bene di tutti, perché animati dalla Volontà Divina, dalla stessa Natura Divina di Dio. La vita divina alla quale siamo chiamati è un andare sempre più in profondità  per avvicinarci il più possibile all’esperienza di vita, interiore, religiosa e morale, di Gesù Cristo, per arrivare ad essere quello che il Padre ha pensato quando ci ha creati, fedeli al nostro vero essere, fatti a immagine e somiglianza di Dio.

Per questo ci vuole tanta costanza e nutrimento divino, attingendolo da tutte le cose che lo contengono, per passare ad un livello superiore, fondendosi nella Divina Volontà. Fondersi nella Divina Volontà e girare per le cose in Essa contenute significa proprio riconoscere questo alimento divino di canali di amore, grazie e comunicazione tra le cose create, prenderlo e alimentare il seme della Vita Divina che Dio ha deposto in noi, per farlo crescere e portarlo a tutti, per ringraziare e amare Dio per tutti. La Vita divina cresce nell’anima, ma con tale energia che possa paragonarsi a quel bambino che, crescendo in aria buona e con cibi sani, cresce sempre bene, in piena salute, finché giunge a debita statura, senza aver avuto bisogno né di medici né di medicine, anzi tanto robusto e forte che solleva e aiuta gli altri.

Con la preghiera dei Giri, l’anima compie un pio pellegrinaggio per tutto l’Universo, entra in contatto con le qualità divine diffuse nel creato e con atti di amore, lode, ringraziamento, benedizione e riparazione, impara a vivere nel Regno della Divina Volontà e impetra la sua venuta sulla terra.

Partendo dalla Creazione e unendosi ad essa, l’anima penetra con i suoi atti nella vita del Fiat Supremo che sostiene e diede origine al mondo e pronunciando il suo fiat nel Fiat Creante dà alla Creazione il contraccambio d’amore per tutte le cose create. Dà loro voce, imprimendo un ti amo per ogni stella nel Cielo, per ogni goccia d’ acqua contenuta nel mare, per ogni filo d’erba che cresce sulla terra.

In questi giri che l’anima fa nella Divina Volontà, nulla entra di interesse personale, ma tutto è per la sola gloria di Dio. Qui si trova tutta la Sua potenza creatrice come in atto di mettere fuori la gran macchina dell’Universo, infiniti canali di grazie e di amore speciale tra la Maestà Suprema e la creatura. Sono atti potenti, santi, universali e si moltiplicano all’infinito mediante la linfa che circola in tutto l’Universo perché quando si raggiunge una cosa creata, come membra di uno stesso capo, si raggiungono tutte le altre. La potenza creante e conservante della Divina Volontà è nuovamente in atto. È come se si assiste ad una nuova creazione. Ed è lo stesso Gesù ad affermarlo quando dice a Luisa che gli atti nella Divina Volontà possono creare cose più belle di quelle già fatte, mondi più belli di quelli già fatti, mondi di tutti i mondi.

In questa fusione nella Divina Volontà l’anima, risalendo nella creazione può fare  ancora di più, giungere fin  dove  Adamo aveva fatto il primo atto di sottrazione della sua volontà alla Divina e annientare il proprio volere in quello Divino per compiere un’ atto di riparazione all’ atto di superbia che fece Adamo e per ridare tutta quella gloria al Supremo Volere, come se Adamo non si fosse sottratto da Esso, come se mai la Divina Volontà fosse stata offesa.

Dopo la Creazione, l’anima passa a girare nella Redenzione con nuovi atti che accompagnano Gesù nella Sua Vita terrena, per agganciare gli atti che Gesù ha (ri)fatto per ogni singola creatura. E sempre Gesù dice a Luisa che come la Maestà Suprema sprigionò tanto amore in tutte le cose create dal suo Fiat Onnipotente verso il genere umano, era giusto che il Suo Divin Figlio, nel suo stesso Fiat, in cui operò la Redenzione, facesse altrettanti atti per ricambiarla del suo amore. Il Suo primo compito, come Egli venne sulla terra, fu di formare tanti atti nel Fiat Eterno per quanti ne aveva fatti il Padre celeste nella Creazione e, intrecciando i due Fiat, per fare che dalla terra si elevasse un altro Fiat umano e divino, per darsi il bacio, intrecciarsi insieme e sostituire il ricambio dell’amore di tutte le creature. Ora questo compito passa direttamente alle creature, di cui Luisa è la prima, a formare tanti atti nel Fiat Santificante, intrecciandoli con quelli della Creazione e della Redenzione.

Il Fiat Creante che cosparse tanto amore nell’Universo ebbe la sua dolce ed armoniosa compagnia col Fiat Redimente, ma ora, questo Fiat non vuole stare in due, vuole essere in tre, vuole il terzo Fiat, dove protagonista è lo Spirito Santo che restituisce ai battezzati la somiglianza divina. Se nel Fiat Creante i nostri atti sono in comunicazione con la potenza creante del Padre e nel Fiat Redimente gridano insieme alle piaghe di Gesù il nostro perdono, nel Fiat Santificante restituiscono al Padre tutta la Gloria che Gli è dovuta. Sono, questi, atti solenni che mettono in moto Cielo e terra. Con essi si entra nell’ambito della SS. Trinità. Si riallacciano all’ Atto unico e continuato di Dio, sono di aiuto ai peccatori, liberano le anime dal Purgatorio. Hanno effetto universale, ma solo Gesù, nella Sua Divina Volontà, sa verso chi dirigerli. Col far vita nel Divin Volere la creatura, la Divina Maestà sentirà in essa l’eco del Suo Volere, la forza generativa che sempre genera amore e gloria e la ripetizione continua della Sua stessa Vita, dei Suoi stessi atti … dove il Fiat regna, genera continuamene senza mai finire, dando vita a nuove e grandi opere che serviranno come il più bell’ ornamento della Divina Patria Celeste.

 

Vita mia, entro nel Tuo Volere

per potermi distendere in tutti e in tutto.

Voglio suggellare tutto col Tuo Volere,

affinché riceviate da tutti

la gloria della Vostra Potenza,

del Vostro Amore,

della Vostra Santità.

 

FIAT!

Riccardina
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